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domenica 29 marzo 2009

Top ten: Parigi (part 2)


Parigi: seconda parte!

Ecco gli ultimi cinque monumenti della top ten da visitare nella capitale della Francia:
6. NOTRE DAME.
E’ la cattedrale cattolica di Nostra Signora (dedicata alla Madonna) situata nell’Île de la Cité. E’ una delle costruzioni gotiche più celebri al mondo. La costruzione della cattedrale iniziò sotto il regno di Luigi VII, nel 1163, e venne conclusa nel 1345.. Ha una pianta rettangolare; all’interno sono presenti numerose cappelle laterali, cinque navate e un doppio deambulatorio nella zona dell’abside. E’ lunga 128 metri, larga 48 meri e alta, fino alla guglia, 96 metri. Notre Dame è stata resa ancora più celebre dal libro “Notre Dame de Paris” del grande scrittore francese Victor Hugo. Personalmente, tra le centinaia di cose che meritano l’attenzione in questa chiesa, quelle che mi hanno colpito di più sono il Portale della Vergine, dedicato interamente alla Vergine Maria, le torri della cattedrale (la salita è a pagamento, ma il panorama che si vede da lassù vale il prezzo del biglietto), il rosone gotico della facciata e i 23 bassorilievi raffiguranti la vita di Cristo.
Notre Dame fu un luogo importante anche dal punto di vista storico: qui venne incoronato il re d’Inghilterra Enrico VI, qui venne fatto il processo a Giovanna d’Arco e qui venne incoronato Napoleone I Bonaparte;


7. BASILIQUE DU SACRÉ CŒUR.
La Basilica del Sacro Cuore domina la città di Parigi dall’alto di Montmartre, uno dei quartieri più belli e più amati di Parigi. Venne fatta costruire dopo la sconfitta del 1870 nella guerra contro i prussiani e dopo l’esperienza della Comune di Parigi. La forma dell’edificio è quella di una croce greca. Lo stile principale della basilica è il romanico - bizantino. Il colore bianco delle sue quattro cupole è dovuto alla pietra calcarea che non trattiene la polvere e lo smog, e ne mantiene il colore, e le rende visibili fino a chilometri di distanza. E’ un luogo di pellegrinaggio molto sentito, che vede fedeli alternarsi giorno e notte davanti al suo altare;


8. PLACE DE LA CONCORDE.
La piazza della Concordia, situata al termine degli Champs-Élysées, all’intersezione fra il Louvre e l’Arco di Trionfo, è la più grande di tutta Parigi e una delle più belle del mondo. Venne creata dall’architetto Jacques Gabriel. Il Governo francese la scelse come luogo dove porre la statua equestre di Luigi XV; per questo motivo venne chiamata inizialmente Place Louis XV. Nel periodo della Rivoluzione francese la statua del sovrano fu abbattuta, la piazza cambiò nome in Place de la Révolution e vi fu eretta la ghigliottina, che attirò sempre folle immense per assistere alle decapitazioni. Molte furono le personalità importanti della Storia francese che vennero ghigliottinate in questo luogo: tra tutti Marie Antoinette, Danton, Robespierre e anche il re Luigi XVI. Al termine della Rivoluzione i francesi vollero cambiarle nuovamente nome e finalmente diventò Place de la Concorde. Nel mezzo del quadrato della piazza si trova un obelisco di più di 3000 anni e alto più di venti metri che arriva dalle rovine del tempio di Luxor;


9. LOUVRE.
Il Louvre è sicuramente uno dei più celebri musei di tutto il mondo, sia per la sua storia, che per la sua architettura ma soprattutto per le opere d’arte che contiene: per citarne alcune, la Gioconda e la Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci, la Libertà che guida il popolo di Delacroix oltre che ad opere di Rembrandt, Jacques-Louis David, Caravaggio e Raffaello. Il nome “Louvre” potrebbe derivare da “L'Œuvre”, che in francese significa “il capolavoro”, perché era il palazzo più grande di Parigi. Prima di essere un museo il Louvre era la residenza dei re francesi. Nell’immaginario collettivo il Louvre si identifica con la Piramide di vetro, che di notte diventa particolarmente suggestiva;


10. JARDINS DE TUILERIES.I Giardini di Tuileries vennero creati nel 1600 da André le Notre su volontà di Caterina de’ Medici, che voleva un tocco di Rinascimento nella capitale francese. Gli aristocratici del tempo amavano passeggiarvi per trascorrere il tempo; oggi sono una meta imperdibile di Parigi, dove si può decidere di rilassarsi davanti allo stagno oppure divertirsi andando al Luna Park. Si trovano tra la Place du Carrousel e Place de la Concorde, comprendono due vasti settori attraversati da un viale centrale fiancheggiato da aiuole e da sculture, su una superficie enorme.

sabato 21 marzo 2009

Top ten: Parigi

Top ten (part 1): cosa vedere a… Parigi!!

Parigi è una delle città che preferisco al mondo. Per questo motivo non riesco a decidere una top five: sono troppe le cose da vedere! Quindi sarà una top ten divisa in due parti!

Parigi (in francese Paris) è la capitale della Francia. Posta su un’ansa della Senna, è una delle città più importanti ed influenti del mondo; è un grande centro economico, politico e culturale.

Da visitare:
1. l’ARC DE TRIOMPHE DE L’ÉTOILE.
In italiano è conosciuto come l’Arco di Trionfo; è un arco che venne fatto costruire da Napoleone Bonaparte in stile neoclassico per esaltare la gloria delle armate francesi della Rivoluzione, in particolar modo dopo la vittoria riportata ad Austerlitz. Napoleone non riuscì però a vederlo ultimato, cosa che avvenne nel 1836. Le sue dimensioni sono imponenti: 50 metri di altezza e 45 metri di larghezza. L’Arco di Trionfo è posto all’inizio degli Champs-Élysées, al centro della Place de l’Étoile. Alla base delle quattro colonne si trova una scultura allegorica. Nel 1920 sotto l’arco venne collocata la tomba del Milite Ignoto, per ricordare tutti i caduti francesi durate la guerra del 1915-1918. All’interno invece sono contenuti i nomi di centinaia di generali francesi che si sono distinti per la difesa della Patria. Sotto l’arco si trova un museo sotterraneo contenente alcuni oggetti di proprietà di Napoleone Bonaparte, oltre che dei cimeli della Prima Guerra Mondiale. L’Arco di Trionfo è stato il luogo simbolo di tutti gli avvenimenti più importanti della storia francese: dai funerali di Napoleone a quelli di Victor Hugo, dai festeggiamenti della Prima Guerra Mondiale alla liberazione francese della Seconda Guerra Mondiale;
2. gli CHAMPS ÉLYSÉES.
Gli Champs Élysées sono la via più conosciuta di tutta Parigi, lunghi quasi due chilometri e larghi 88 metri. Sono divisi in due parti dal Rond Point, il maggiore incrocio che li attraversa. Gli Champs Élysées collegano l’Arco di Trionfo alla Place de la Concorde. Nella parte superiore si trovano negozi, caffè, ristoranti e teatri. Nella parte inferiore invece si trovano i celebri giardini, famosi in tutto il mondo. Un tempo questa suntuosa via simboleggiava la strada prediletta dai membri dell’aristocrazia, mentre oggi esalta l’immancabile joie de vivre di Parigi e dei suoi abitanti;
3. la TOUR EIFFEL.
La Tour Eiffel è il simbolo per eccellenza di Parigi. Il nome deriva dal progettista dell’opera, l’ingegnere Gustave Eiffel. Nonostante sia una struttura straordinariamente imponente (misura infatti 320 metri d’altezza), venne costruita in soli due anni, dal 1887 al 1889, per commemorare i cento anni trascorsi dalla Rivoluzione Francese, in occasione dell’Esposizione Universale.
La torre è costruita interamente in ferro; questo materiale però richiede una manutenzione costante, quindi sulla Tour Eiffel si può vedere perpetuamente qualcuno che la vernici o che controlli che sia tutto a posto.
Viene illuminata tutte le sere, e lo spettacolo che offre lascia i turisti a bocca aperta.
Si può salire fino alla sua sommità in due modi: per le scale, ma questo modo è consigliato solo a chi è veramente allenato e non soffre di problemi cardiaci, poiché gli scalini sono ben 1665; oppure si possono usare i due ascensori trasparenti, molto più comodi. Dalla sommità, nei giorni di bel tempo, si può vedere l’orizzonte fino a 70 chilometri di distanza. Attenzione però alle oscillazioni: quando c’è vento possono arrivare fino a 12 centimetri!
4. il MOULIN ROUGE.
Il Moulin Rouge è uno dei locali più famosi di Parigi. Venne inaugurato nel 1889 e la sua fama da allora non ha fatto altro che crescere; la ricetta è sempre la stessa: ballerine poco vestite e coreografie sfarzose.
E’ situato nel quartiere di Pigalle, famoso per essere il quartiere a luci rosse di Parigi, non distante da Montmatre. La sua figura richiama quella di un mulino rosso (questa infatti è la traduzione in italiano del termine “moulin rouge”).
Si può decidere di cenare e di assistere allo spettacolo, e il tutto viene a costare sui 150 euro a testa, mentre si può pagare un po’ meno se si sceglie di assistere solo allo show.
Il Moulin Rouge venne reso famoso dal pittore Toulouse Lautrec che lo dipinse nella sua Goulue;
5. l’HOTEL DES INVALIDES.
Si tratta di un imponente edificio che occupa un vasto quadrilatero fatto costruire dal re Luigi XIV nel 1600. Lo scopo di questo Hôtel era quello di ricoverare i feriti e i veterani dell’esercito. Qui riposano le spoglie di Napoleone Bonaparte, sotto la cupola dorata del Dôme.
Da visitare anche il Musée de l’Armée, dove viene raccontata la storia della bandiera e degli eserciti francesi e la chiesa di Saint Louis des Invalides, conosciuta anche come la chiesa dei soldati; è un edificio austero e imponente dove sono custodite le cripte degli ufficiali deceduti all’interno dell’Ospedale militare.