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domenica 29 marzo 2009

Contea di Nordland: Ofoten


Quinta e ultima tappa attraverso il Nordland norvegese: questa volta tocca a Ofoten.

Da visitare sicuramente la montagna di Narvik, che rappresenta un’attrazione in sé. E’ una delle più belle piste alpine della Norvegia, dove si può scendere dalla vetta fino al fiordo. D’estate è una zona ideale per chi ama la mountain bike.
Alla base della Narvik di oggi si trovano il ferro e l’attività mineraria. Il Museo Ofoten racconta la commovente storia della costruzione della ferrovia. Un viaggio su questa ferrovia di è un incredibile viaggio nella natura selvaggia, in una zona montuosa meravigliosa. Si possono visitare anche i rallar, il percorso dei manovali che sono stati adoperati per far nascere questa ferrovia; nel periodo di attività più intensa erano 5.000 gli uomini addetti alla sua costruzione, che venne portata a termine nel 1902.
A Narvik si trova anche la più spericolata palestra per arrampicarsi al coperto: tredici metri di altezza e spazio per ventiquattro cordate contemporaneamente.

A Ballangen c’è il fiordo di Efjorden, da molti ritenuto il più bel fiordo di tutta la Norvegia. Un vista meravigliosa e ci si può anche pescare!
A Vallebukta, invece, ci sono incisioni rupestri vecchie di 9.000 anni, tra le più antiche in Norvegia.

A Ofotjorden si possono fare immersioni ai relitti della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1940, nei primi giorni di guerra, sono stati abbattuti più di cinquanta aerei e sono state affondate quarantasei navi. Al Museo dei Ricordi di Guerra ci si può fare un’idea del periodo drammatico della storia norvegese recente.

sabato 28 marzo 2009

Contea di Nordland: Vesterålen

La quarta tappa alla scoperta della regione del Nordland norvegese tocca le Vesterålen.

In queste isole sono state scoperte tracce di attività umane che risalgono a ben 8.000 anni fa.

Gli amanti degli animali potranno vedere alle Vesterålen i capodogli sparire nelle profondità del mare, uccelli molto rari come la pittima reale, che nidifica soltanto a Andøya, oltre che la procellaria artica e la sula, due specie rarissime che si trovano nella parte occidentale delle isole. Più comuni, ma comunque affascinanti, le gazze marine, le urie, i cormorani, le pulcinelle di mare, i cigni e gli aironi cinerini. Ogni anno, inoltre, arrivano alle Vesterålen enormi migrazioni di oche selvatiche.

A Sortland ci si immerge nel “Progetto blå by”, il “Progetto città blu”: strada dopo strada e casa dopo casa tutto è dipinto completamente di blu. E sui muri si trovano brevi poesie di Christensen.

Da Stø partono ogni giorno i safari alla balena. A Litløy esiste invece un centro culturale in mezzo al mare. Qui ci devono essere stati insediamenti umani fin dall’Età del Ferro. Negli anni ’50 ci abitavano solamente i guardiani del faro; oggi ci sono rimaste le aquile di mare. E’ un luogo incontaminato e a contatto con la natura più selvaggia.

Il Vesterålen reseliv è l’ufficio turistico delle Vesterålen, dove è possibile recuperare informazioni sui 6 comuni della regione: Hadsel, Sortland, Andø, Bø, Lødingen e Øksnes.

giovedì 26 marzo 2009

Contea di Nordland: Lofoten

La terza tappa della regione del Nordland sono le Lofoten.

Le Lofoten sono da sempre amate dagli artisti, probabilmente per qualcosa che ha a che fare con la luce di questa regione, che tinge la natura e gli abiti di mille colori, dall’oro al blu ghiaccio. E’ una luce in continuo movimento che strega qualsiasi turista.

Alle Lofoten si trovano i rourber, le case di pescatori situate tra la riva e il mare, e i sjøhus, gli edifici costruiti sui moli che una volta venivano usati per la lavorazione del pesce e come alloggio per i pescatori, mentre oggi vengono rimodernati e offerti ai turisti come luoghi di pernottamento.

In questa regione del Nordland norvegese i reperti archeologici risalenti ai tempi dei vichinghi si possono trovare un po’ ovunque: due siti particolari sono Storvågan e Borg. A Storvågan è presente il Museo delle Lofoten, costruito attorno ad un’antica fattoria in un villaggio di pescatori. L’edificio principale risale al 1815 e contiene varie esposizioni, tra cui quella di oggetti della cultura vichinga. Nel museo si trovano anche antiche capanne da pescatore e utensili di epoca preistorica e medievale. A Borg, invece, si può visitare un’imponente ricostruzione di una casa dell’epoca vichinga, la più grande di cui siano stati trovati resti. Sono disponibili visite guidate alla sala dei banchetti, alla parte con le abitazioni e alla copia di una nave vichinga, alla bottega del fabbro e alla rimessa per le barche. Il cortile del Museo vichingo offre anche un cortile con cinghiali, cavalli e pecore. Nei mesi estivi vengono organizzate attività ed escursioni con la nave vichinga.

Anche con la flora e la fauna c’è l’imbarazzo della scelta: nei mesi invernali, a Vestfjorden, è possibile entrare in contatto ravvicinato con le orche, mentre a Røst e Værøy, due piccole isole circondate dall’oceano, nidificano miriadi di uccelli di mare e la varietà di pesci presenti nelle acque circostanti è impressionante.

A Svolvær si va invece per vedere le magnifiche sculture e installazioni di ghiaccio, artisticamente illuminate e accompagnate da musica e immagini, tradizioni e vita dei pescatori sull’isola.

lunedì 23 marzo 2009

Contea di Nordland: Salten

La seconda regione della contea di Nordland è quella del Salten.

Un episodio particolarmente affascinante che si può osservare nella regione del Salten è la Saltsraumen, la corrente di marea più forte del mondo,’ una meraviglia della natura. Nel giro di sei ore quasi 400 milioni di metri cubi d’acqua di mare vengono spinti attraverso un passaggio largo 150 metri, profondo 31 metri e lungo tre chilometri, ad una velocità di 2 nodi.

Il capoluogo di regione del Salten è Bodø, seconda città per grandezza della Norvegia settentrionale. Si trova in una splendida cornice naturale, tra le montagne del Børvasstindere a sud e le montagne di Landgode e Lofotveggen a nord. E’ il numero uno per quanto riguarda il settore aeronautico. Nel cielo della città passano Boeing, Dash, F16 e gli elicotteri di soccorso Sea King. Il museo dell’aviazione è sicuramente interessantissimo per chi ama questo genere.

Dall’altra parte di Bodø c’è la leggendaria penisola di Kjerringøy, una delle perle della Costa del Nordland. Il paesaggio pittoresco che si gode in questo luogo è di tipo alpino, anche se direttamente sulla costa e riparato dall’oceano da una barriera di isole, isolotti e scogli. Qui si trovano indifferentemente montagne di granito e spiagge di sabbia bianchissima. Questa penisola è probabilmente conosciuta ai più grazie all’arte pittorica di Karl Erik Harr. Per apprezzare al meglio una delle coste più belle del mondo da un angolo di prospettiva completamente nuovo si può utilizzare anche il catamarano…Sicuramente non delude!

Sørfold è un comune produttore di energia elettrica, ma offre anche ai visitatori la possibilità di gite di pesca in battelli d’epoca nei meravigliosi bracci dei fiordi. A Steigen invece vengono rappresentate le Saghe della leggenda, è un teatro all’aperto con opere del tempo dei vichinghi. La città è uno dei più ricchi siti archeologici del Salten, ma anche della Norvegia settentrionale. L’antico parco storico rappresenta il contributo del distretto di Steigen al progetto “Footprints in the North”. L’itinerario è ben segnalato e al suo interno si trovano molte vestigia dell’Età del Ferro. I pannelli informativi disposti lungo l’itinerario contribuiscono a rendere l’escursione interessante sul piano storico. La partenza del percorso si trova vicino alla chiesa di Steigen.

domenica 22 marzo 2009

Contea di Nordland: Helgeland

Un viaggio fuori dalle mete turistiche tradizionali è quello che si può fare visitando il Nordland norvegese. Inizia qui una breve guida alle cinque regioni principali di questa contea situata nel nord del Paese: Helgeland, Salten, Lofoten, Vesterålen e Ofoten.

Iniziamo con Helgeland, una regione che si spinge dai 2000 metri delle montagne dell’entroterra a un arcipelago davvero unico nel suo genere che è già diventato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Qui passa il Circolo Polare a 66 gradi nord, la latitudine che informa che da questo punto in avanti si entra nel regno del sole di mezzanotte.

Cosa c’è da vedere?
- Il fiume VEFSNA, con la CASCATA LAKSFORSEN, un vero monumento di 17 metri di caduta;
- TORGHATTEN, dove da secoli si recano re, imperatori e turisti per ammirare la famosa montagna con un enorme buco che la attraversa da parte a parte. Il foro misura 75 metri di altezza, 27 metri di larghezza e ha una profondità di 160 metri; per raggiungerlo bisogna affrontare una salita di circa 30 minuti;
- l’isola di LOVUND, in mezzo all’oceano, dove si può essere testimoni di uno dei grandi miracoli della natura: ogni primavera – e quasi sempre alla stessa data, il 14 aprile, - arrivano 200.000 pulcinella di mare per nidificare;
- il ghiacciaio SVARTISEN, per grandezza il secondo dei ghiacciai norvegesi con i suoi 370 km2, è anche quello che si trova alla quota più bassa: 20 metri al di sopra del livello del mare, quindi facilmente accessibile;
- l’isola di VEGA, la culla dell’edredone – con un ambiente naturale tanto interessante da averla fatta diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. L’edredone è un’anatra la cui femmina ha il piumaggio bruno, mentre il maschio è bianco e nero. Questi esemplari vivono principalmente nell’Europa settentrionale. A Nes, a nord di Vega, si trova l’E-huset, il museo dedicato a questo pennuto, dove viene documentata la tradizione di considerare l’edredone come un animale domestico. Gli abitanti dell’arcipelago hanno sempre avuto cura di quest’anatra, che procura loro la piuma per i migliori piumini da letto del mondo, il piumone di piuma di edredone, e uova che contribuiscono in buona misura alla loro alimentazione. Qui è inoltre possibile seguire il lavoro di pulitura della piuma e del suo impiego nella produzione di piumini e piumoni.
- il GIARDINO DI ERBE AROMATICHE di Hildur, l’unico giardino della Norvegia del Nord dove si producono erbe aromatiche ad uso alimentare, cibi e vino. Ci sono più di 200 piante e nel negozio della fattoria se ne possono comprare alcune specie, oltre che altri prodotti locali. Il giardino, il negozio della fattoria e la galleria estiva sono visitabili nel periodo tra la metà di giugno e la metà di agosto;
- il CENTRO CULTURALE SAME, a Sikti Jarnge. La regione di Helgeland è una delle antiche zone di insediamento dei sami (i lapponi), e questo riguarda in particolare le vallate all’interno della regione. Reperti archeologici, nomi di località e una ricca tradizione orale stanno a testimoniare la presenza millenaria della popolazione same in questa regione. Al Centro Culturale Same si può scoprire la cultura dei sami meridionali e il loro modo di vivere. L’edificio ha la forma di una capanna same, con il focolare nel mezzo dello spazio centrale. Al Centro si fanno esposizioni e si vendono lavori artigianali e libri.

sabato 21 marzo 2009

Contea di Nordland: istruzioni per l'uso

Informazioni sulla contea di Nordland.

La contea di Nordland è una contea norvegese situata al nord del Paese.

In tutto il Nordland, dalla fine di aprile fino alla metà di agosto, le notti sono piene di luce naturale. Il Nordland ha un clima vario. La costa subisce l’influenza della Corrente del Golfo, che rende il clima mite relativamente alla latitudine alla quale ci troviamo. Il clima nell’entroterra, invece, è continentale ed asciutto, con estati calde ed inverni molto freddi. Il Nordland è in una posizione privilegiata per osservare l’aurora boreale, nelle notti buie e limpide tra settembre e aprile.

Il Nordland è costituito da isole, isolotti, scogli, montagne, spiagge bianche, scogliere, valli, ghiacciai, alte vette, vasti altopiani, profonde grotte, centri densamente popolati e zone disabitate. La natura offre davvero di tutto! Attenzione però al clima, può cambiare d’improvviso.

Nel 1120 il Re Øystein fece costruire i primi “rorbuer” (case dei pescatori) alle Lofoten per offrire un riparo ai pescatori durante la stagione della pesca del merluzzo. I “rorbuer” sono casette di costruzione molto semplice, che poggiano su pali tra spiaggia e mare. Di norma, queste case hanno due stanze:un ripostiglio, o burom, e un soggiorno in cui ci sono anche i letti. Nel ripostiglio si conservava il cibo, si riponevano l’attrezzatura da pesca e quelle cose che servivano per una nuova giornata di lavoro nel mare delle Lofoten. Oggi esistono “rorbuer” di tutte le categorie, da quelli più semplici a quelli molto lussuosi.
“Sjøhusene”, invece, erano edifici sulla riva del mare con locali a pianoterra per la lavorazione tradizionale del pesce, con annessi magazzini, e con gli alloggi per i pescatori al piano superiore. Oggi molti “sjøhus” sono stati ristrutturati e vengono offerti come alloggio ai turisti. Di norma comprendono soggiorno, cucina e bagno in uso comune, ma ce ne sono anche con unità abitative separate.

La parola “utmark” designa le zone incolte, che comprendono la maggior parte di laghi, spiagge, paludi, foreste e montagne. “Inmark” sono invece tutte le zone coltivate, terreni, campi, prati, pascoli, giardini, terreni recentemente rimboschiti, terreni di fattorie e di abitazioni private ed aree industriali. E’ importante ricordare che la raccolta dei lamponi artici sui fondi privati del Nordland è soggetta a regole particolari, ma è comunque consentito raccogliere lamponi artici per consumarli sul posto.